Conferenza Stampa di presentazione della seconda edizione del Palermo Street Food Fest

Si è tenuta questa mattina alle ore 11.30 a Villa Niscemi la conferenza stampa della seconda edizione del Palermo Street Food Fest

Sono intervenuti: Il sindaco Leoluca Orlando, il presidente del Consiglio Comunale Salvatore Orlando, gli assessori: Giusto Catania, Giovanna Marano, Andrea Cusumano, Il Vicepresidente di Confesercenti Sicilia Mario Attinasi, Il Prof. Andrea Sciascia, Il Prof. Paolo Inglese, Piergiorgio Martorana, Amministratore Unico AdMeridiem, Francesco Lelio, direttore tecnico Palermo Street Food

Palermo Street Food Fest, dal 20 al 23 aprile, il meglio del cibo di strada dall’Italia e dal mondo si incontra e fa festa nel capoluogo siciliano.

Una vera e propria celebrazione del cibo di strada, quattro giorni dedicati alle migliori espressioni dello street food dall’Italia e dal mondo incoronano Palermo, già capitale europea del cibo di strada, città regina del cibo da passeggio.

L’evento è organizzato dalla società siciliana AdMeridiem con il patrocinio del comune di Palermo, dell’Università degli studi di Palermo e i corsi di Studi in Scienze e Tecnologie Agrarie e del Architettura, Confindustria, Confesercenti, Federalberghi, Confartigianato, CNA, LegaCoop, Casa Artigiani, Libera Terra, ITIMED Associazione Culturale Itinerari del Mediterraneo, IDIMED Istituto per la Promozione e Valorizzazione della Dieta Mediterranea.

Gli organizzatori della manifestazione, Piergiorgio Martorana e Davide Alamia della società Ad Meridiem hanno sottolineato come questa seconda edizione sarà ancora più ricca e partecipata.

“Abbiamo voluto inaugurare questa versione primaverile con un calendario e un’offerta ancora più variegata rispetto alla prima edizione –precisa Davide Alamia – un villaggio gastronomico ancora più grande animerà via Roma, partendo dalla Stazione Centrale e arrivando fino a Piazza San Domenico,  Piazza Sant’Anna e Piazza Croce dei Vespri e offrirà un percorso gastronomico molto esteso dove sarà possibile degustare 35 diversi piatti provenienti da tutto il mondo. Questo evento mira  ad affermare Palermo come capitale internazionale del cibo di strada e la partecipazione di ben 35 esercenti da tutto il mondo, con aziende brasiliane, portoghesi, ungheresi, tailandesi, e tanti siciliani e palermitani rende possibile l’idea di unire molte culture differenti sotto il rito del cibo di strada.”

Un evento possibile anche grazie al sostegno di tanti partner istituzionali e privati che hanno accolto e salutato con grande entusiasmo l’iniziativa: Mi ha colpito la forza della rete dei partner – sottolinea Salvatore Orlando, Presidente del consiglio comunale,-   dove associazioni di categoria e imprese private hanno creato una bellissima sinergia con università e comune, perché abbiamo capito che occorre fare rete per fare le cose belle e importanti e il comune di Palermo non può che essere orgoglioso.”

Un orgoglio forte e concreto ripetuto e sottolineato anche dal sindaco Leoluca Orlando: “Oggi non stiamo presentando una delle tante iniziative che si svolgono in questa città,  ma stiamo  confermando che Palermo ha un progetto e una visione che collega la cultura dell’accoglienza e la nuova modernità fatta del rispetto del passato ma al tempo stesso di rispetto delle diversità. Questa città ha subito la violenza di una cattiva modernità quando nel dopoguerra si è costretto il palermitano a vivere dentro ghetti, cementificando ville e giardini. Oggi viviamo in una città attrattiva  a livello internazionale, che ha  raccolto una serie di riconoscimento da Guiness dei primati, in un anno e mezzo abbiamo ricevuto il riconoscimento dall’ Unesco, diventeremo capitale dei giovani, ospiteremo Manifesta e saremo capitale della cultura il prossimo anno. Tutto questo l’abbiamo ottenuto dicendo che siamo mediterranei cioè esaltando la nostra identità. Lo Street Food Fest è la conferma di questa visione, dell’orgoglio di essere palermitani, manifestazione come queste mettono le ali alle nostre radici, questo è il modello di come si cambia la nostra città, il nostro cibo la nostra offerta.  Consentire questa manifestazione significa ridare vita, chiuderla al traffico significa dare l’opportunità di accorgersi di quanti palazzi storici ci sono in questa via che siamo abituati ad attraversare in macchina. Stiamo cercando con questa attenzione di fare rivivere una parte di città, sperando che via Roma possa rianimarsi come il Cassaro alto, via Maqueda, Corso Vittorio e altre parti pedonalizzate della città.

Una manifestazione che ha costruito nei suoi due anni di vita un rapporto solido e proficuo con l’Università sottolineato dal Prof. Paolo Inglese: “lo Street FoodFfest è il primo frutto generatore di identità di culture diverse. Noi abbiamo accolto questa iniziativa con i nostri studenti che hanno scritto dei testi e dei racconti per ogni piatto presente alla manifestazione, che saranno raccolti in un libretto con immagini che divulgherà la cultura del cibo di strada.  Questo lavoro  testimonia una presenza dell’ Università costante in città. Oggi l’Università si è spostata in via Roma, che è il luogo d’arrivo a Palermo, la nostra città ha un cibo straordinario sulla strada e se siamo la quinta città del mondo per street food in breve tempo dovremmo arrivare ad essere i primi, con festival sempre più coinvolgenti. Palermo è il luogo delle arti, della musica e del cibo di strada e l’Università si candida per dare il proprio contributo ad iniziative che sempre di più investano sulla cultura di strada.”

Ma la manifestazione ha dato anche l’opportunità a più di 200 studenti della facoltà di Architettura di vedere realizzati alcuni dei loro progetti, come spiegato dal Prof Andrea Sciascia: il dipartimento di architettura ha accettato con piacere questa proposta di collaborazione perché questo  sottolinea un sostanziale scambio e una vera e propria continuità tra Università e Città. I nostri allievi hanno progettato alcuni chioschi, i cui modellini saranno in mostra a Piazza Sant’Anna, mentre alcuni saranno addirittura realizzati e usati nei giorni della manifestazione. Penso alla gioia di questi ragazzi, perché se un progetto è all’attenzione della città il compito didattico e di formazione può dirsi riuscito. Un progetto che coinvolto 12 docenti, 200 studenti, 67 progetti,  di cui 4 realizzati e una mostra a Piazza Sant’Anna, mi sembra un buon risultato.

Una visione d’insieme quella suggellata dalla seconda edizione dello Street Food Fest resa possibile anche grazie al supporto dell’Assessorato alle attività produttive: “si è dato il via – sottolinea l’assesora Giovanna Marano –  ad una modalità per fare in modo che attraverso un avviso pubblico si creasse un’agenda che riunisse associazioni di categorie e società come quella che ha reso possibile questa manifestazione.

Per noi come assessorato alle attività produttive è una grande risposta perché c’è una visione d’insieme che la compone. E’ bello vedere la collaborazione proficua con l’Università  e le belle sinergie che si sono messe in moto. Inoltre sarà un momento per offrire nuovi spunti culturali in un tratto di città che troppo spesso attraversiamo distrattamente, sotto proposta del comune,  palazzo delle poste ha concesso l’apertura su tre giorni, di cui ben due saranno in coincidenza con lo street food fets, sarà aperta la sala futurista più importante d’Italia. Si può prenotare tramite un numero predisposto dal comune e ci saranno delle visite guidate rese possibili da alcuni volontari.”

Una manifestazione che vuole anche incoraggiare la mobilità sostenibile come precisato dall’Assessore giusto Catania: “quest’anno la chiusura al traffico sarà da San Domenico fino alla stazione, ma non si parlerà del fatto che questo determinerà una crisi della circolazione perché saranno più le persone a piedi che quelle incolonnate nel traffico. Questa manifestazione è sostenibile e incoraggia la mobilitàintelligente, perché è previsto uno sconto di un euro per tutti quelli che esibiranno il loro ticket Amat e anche per chi viene in treno ci saranno sconti appositi, tutto questo non è un caso è frutto di una visione complessiva e ben precisa della città”.

Un’iniziativa che con il sostegno di imprenditori e associazioni di categoria vuole essere anche un investimento a lungo termine su questa città: manifestazioni come questa offrono risposte alla città, dichiara Mario Attinasi, presidente Confesercenti Palermo – Palermo è diventata una città ospitale, accogliente e attrattiva,  adesso ci sono tutti i presupposti per vendere bene il ‘prodotto Palermo’ nel mondo con una appeal che possa avere una ricaduta sul territorio ed essere agganciato ad un brand forte come quello della Sicilia. Abbiamo la fortuna di vivere in un’area metropolitana che comprende un paesaggio interessantissimo  con mari, laghi, montagne, stazioni sciistiche e borghi medievali. Un’area molto attrattiva dove il cibo rappresenta un peculiarità che ne fa motivo di vanto. Adesso dobbiamo fare un salto di qualità ed essere nelle condizioni di promuovere in largo anticipo queste attività e questi eventi in modo da poter vendere il prodotto per tempo, almeno un anno prima. E dobbiamo migliorare la nostra capacità di destagionalizzazione dei flussi turistici, anche in inverno con attività ed eventi legati all’identità della città. Così il prodotto Palermo può riuscire ad imporsi, sempre meglio, tra i territori turistici più importanti.”

Street Food Fest, nonostante i grandi numeri attesi propone anche un’attenzione al cibo di qualità e alla materia prima come precisato dal direttore tecnico della kermesse, Francesco Lelio: “quest’anno il cibo sarà ancora più di qualità perché abbiamo ad esempio integrato, lì dove possibile delle farine e dei grani autoctoni e abbiamo incrementato la fornitura di materie prime biologiche. Perché mangiare sano e meglio è possibile, anche a Palermo, e anche in queste manifestazioni che dovrebbero promuovere una sana cultura alimentare,  per avere a tavola un cibo sempre più sano”.

Il ticket avrà un costo di 6,50 euro e darà diritto a tre degustazioni: uno street food salato, un dolce e una bevanda. Sarà applicato uno sconto di 1 euro per chi acquisterà la prevendita online. I biglietti sono disponibili in anticipo sul sito www.palermostreetfoodfest.it.

Video della Conferenza Stampa del 19/04/2017

Alice Sagona
Press Office e PR
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